lunedì 27 dicembre 2010

Problem solving...

Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. L’amore non è un problema, come non lo è un veicolo; problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.




Franz Kafka, Conversazioni con Gustav Janouch-Guanda

domenica 26 dicembre 2010

POIEIN

"Da noi"

Da noi non si pronuncia l'ultima vocale,
le parole restano sospese.
L'inverno è viern', il resto è la stagione.
Prima e dopo sono primm' e dopp',
hanno più carne e ossa del presente, che è solamente:
           mo'.
L'ammor' nuosto è più tosto di amore,
più svergognata 'a famm' della fame,
i soldi sono 'e sord, il soldato 'o surdat',
più sordo che assoldato.
Da noi il "c'è" non c'è, pero ci sta.
Nessuno ha, però ci sta chi tiene.
Da noi non piove: chiove. La pioggia non infradicia
ma 'nfraceta, marcisce.
Il sangue è 'o sang' e vale meno di un bicchiere
               d'acqua.
Da noi se ne devi andartene, fai che sei già partito,
pure prima di adesso, primm' 'e mo'.
Teniamo il verbo più veloce del mondo, andare: i'.
Se te ne devi andare, t' n' ia i'. 


Erri De Luca- L'ospite incallito-Einaudi

sabato 25 dicembre 2010

mercoledì 22 dicembre 2010

Buchi neri fatti nel niente...

[...] C'erano state tante sparizioni anche più importanti e più gravi, ma meno dolorose. Perché il non esserci più di quel che c'è stato è sempre doloroso, veramente doloroso - pensavo - ma il non esserci più di quel che non c'è stato è veramente micidiale, una cosa proprio annichilente. [...] Come fa - mi sono chiesto tante volte - una cosa che non c'è stata a non esserci più. Non c'è più qualcosa, ma è un qualcosa che non essendoci neanche stato alla fine non sai neanche che cos'è, però sai benissimo che non c'è più perché almeno una volta l'hai sfiorato. Hai sfiorato qualcosa che pur non essendoci più per un po' era sfiorabile. Questi buchi neri fatti nel niente, di questo sfiorabile, che forse per un periodo avresti potuto anche abbracciarlo...[...]


Ugo Cornia-Quasi amore-Sellerio

martedì 21 dicembre 2010

Preferenze


Quel che abbiamo letto di più bello lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara. Forse proprio perchè la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire. Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre preferenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l'invisibile cittadella della nostra libertà. Noi siamo abitati da libri e da amici.


Daniel Pennac-Come un romanzo-Feltrinelli





 




lunedì 20 dicembre 2010

L'insospettabile

“Forse anche qui mi con­si­de­re­ran­no un ra­gaz­zi­no, e sia. C’è anche chi mi crede un i­dio­ta, non ho mai sco­per­to per­ché. In ve­ri­tà sono stato tal­men­te ma­la­to da non es­se­re molto di­ver­so da un i­dio­ta; ma com’è pos­si­bi­le che sia i­dio­ta anche a­des­so, quan­do io, per primo, mi ac­cor­go che la gente mi con­si­de­ra tale? Io entro e penso:«Mi cre­do­no i­dio­ta, ma io sono in­tel­li­gen­te, e loro non lo so­spet­ta­no nem­me­no»". 


Fedor Dostoevskij-L'idiota-Garzanti

venerdì 10 dicembre 2010

POIEIN

Chiara Semeraro


Dammi una casa
che non sia mia,
dove possa entrare e uscire dalle stanze
senza lasciar traccia,
senza mai preoccuparmi dell'idraulico,
del colore delle tende,
della cacofonia dei libri vicino al letto.
Una casa leggera da indossare,
in cui le stanze non siano intasate
delle conversazioni di ieri,
dove l'ego non si gonfia
a riempire gli interstizi.
Una casa come questo corpo,
così aliena quando provo a farne parte,
così ospitale
quando decido che sono solo in visita.





Arundhati Subramaniam-Traduzione di Andrea Sirotti