sabato 31 luglio 2010

Deriva-Zio-ni ...

ALL'OMBRA DI UN CIPRESSO
(teoria sulla deriva dei continenti)
parole & musica : Calonego Sergio Arturo


Stavo andando proprio forte come piace a me
buco in curva e cado forse, ora so perche'
se non hai un po' di culo e' impossibile
il fattore culo e' invincibile
non capisci
e sai il perché?
perché sei troppo rigido
lui e' tutto e fa da sé
anche l'impossibile
se ti impegni e' importante e lo sai perché?
potrai dire a tutti quanti che dipende da te
se non hai un po' di culo e' impossibile
il fattore culo e' invincibile
non capisci
e sai il perché?
perché sei troppo rigido
lui e' tutto e fa da sé
anche l'impossibile
sia studente o astronauta o impresario edile
il momento e' un'intuizione... e' lui che sceglie te
se non hai un po' di culo e' impossibile
il fattore culo e' invincibile
all'ombra veramente verde
di un cipresso rido
osservando beato
la deriva dei continenti...




giovedì 29 luglio 2010

POIEIN

 
                                                       Eduard Munch-Il bacio


Il saluto


 
Poi il cuore si fa silenzioso
e tutti i clamori, gli stupiti
mancamenti, e questi uccelli impazziti
e dolci di parole chiudono
le ali –

e stanno a guardarti, tornati
immobili sui rami del cuore
osservano fermi con occhietti animali
via quel tuo andare

ma al saluto, ultimo, meraviglia
uguale che dai con il viso sulla spalla perfetti
sarebbero di nuovo già pronti ad alzarsi
far casino, strepitare 



Davide Rondoni--Avrebbe amato chiunque-Guanda

mercoledì 28 luglio 2010

Consapevolezza

Il tempo sembra passare. Il mondo accade, gli attimi si svolgono, e tu ti fermi a guardare un ragno attaccato alla ragnatela. C'è una luce nitida, un senso di cose delineate con precisione, strisce di lucentezza liquida sulla baia. In una giornata chiara e luminosa dopo un temporale, quando la più piccola delle foglie cadute è trafitta di consapevolezza, tu sai con maggiore sicurezza chi sei. Nel rumore del vento tra i pini, il mondo viene alla luce, in modo irreversibile, e il ragno resta attaccato alla regnatela agitata dal vento.






Don De Lillo-Body Art-Einaudi

martedì 27 luglio 2010

Io e loro...

"Sette aprile 1928
Dallo steccato, tra i buchi dei fiori arricciati, li vedevo giocare. Loro venivano verso la bandiera e io andavo lungo lo steccato. Luster frugava in mezzo all'erba sotto l'albero dei fiori. Loro tolsero la bandiera e colpirono la palla. Poi rimisero a posto la bandiera e raggiunsero la piazzuola, e prima tirò uno e poi l'altro. Poi ripresero a camminare e io li seguii lungo lo steccato. Luster si staccò dall'albero dei fiori e andammo avanti lungo lo steccato, e loro si fermarono e ci fermammo anche noi, e io guardavo dai buchi della siepe mentre Luster frugava in mezzo all'erba."






William Faulkner-L'urlo e il furore-Einaudi

lunedì 26 luglio 2010

Spiritosi spiriti


"...La notte che mio padre fu ucciso, a centinaia ddi chilometri di distanza mia madre fece un sogno.Disse che mio padre aveva bussato alla porta, implorandola di nasconderlo.Gli avevano sparato a fianco, cosa che in seguito il coroner avrebbe confermato, e stava provando a sfuggire ad un uomo armato di fucile.Anzichè nasconderlo, mia madre gli aveva detto che non aveva fatto altro che dare ai suoi figli vorgogna e dolore e gli aveva sbattuto la porta in faccia.
La stessa notte una delle mie sorelle sognò che stava attraversando il deserto dove abitvamo da piccoli.Camminava dietro mio padre, e gli diceva che era dispiaciuta di essersi allontanata da lui e di non avergli parlato nell'ultimo periodo.Nel sogno lui l'aveva interrotta e le aveva detto che il passato ormai non contava più.Le disse che era molto felice  e che anche lei doveva esserlo.
La notte che morì, io non sognai nulla.Nessuno venne in sogno da me per dirmi addio.
Una settimana dopo, la polizia mi telefonò per dirmi che c'era un cadavere da identificare e mi domandarono se ero disposto a farlo.
Oh, mi piacerebbe credere in un mondo invisibile.Renderebbe ridicoli tutti i dolori e le pressioni del mondo fisico.Ma negherebbe anche il valore del denaro che ho in banca, della mia bella casa e del mio duro lavoro.Tutti i nostri problemi e le nostre fortune potrebbero essere facilmente messe da parte perchè non sarebbero più reali della trama di un libro o di un film.Un mondo invisibile, eterno, renderebbe questo mondo un'illusione.
Davvero, lo spiritismo è come la pedofilia o la necrofilia.Non ne ho alcuna esperienza, dunque sono del tutto incapace di prenderlo sul serio.Continuerà sempre a sembrarmi uno scherzo.
Non esistono i fantasmi.
Ma se esistono, cazzo, mio padre farebbe bene a venire a dirmelo di persona!"



Chuck Palahniuk- La scimmia pensa, la scimmia fa-Mondadori


domenica 25 luglio 2010