Di solito, giunti a Napoli, la terra perde per voi buona parte della sua forza di gravità, non avete più peso né direzione. Si cammina senza scopo, si parla senza ragione, si tace senza motivo, ecc. Si viene e si va. Si è qui o lì, non importa dove. E’ come se tutti avessero perduto la possibilità di una logica, e navigassero nell’astratto, profondo, completo, della pura immaginazione.
Le regole del gioco
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Nel Canto XXIII dell’Iliade, dopo il duello tra Achille ed Ettore, la
vittoria del primo e l’umiliazione fisica riservata alla salma del secondo,
nel cam...
3 settimane fa


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