Stavano superando altri corpi sulla strada, nei fossi, sui marciapiedi, a dozzine, militari e civili. Il fetore era atroce e si insinuava tra le pieghe degli abiti. Il convoglio era entrato in un villaggio bombardato, o forse nella periferia di una cittadina: il posto era ormai un unico cumulo di macerie, perciò risultava impossibile stabilirlo. Chi ci faceva caso, comunque? Chi avrebbe mai potuto descrivere questo caos ricordando i nomi dei singoli paesi e le date da consegnare ai libri di storia? Per poi assumere un punto di vista razionale sulla vicenda, e incominciare a distribuire le colpe? Nessuno avrebbe mai saputo cosa significava essere stati qui.
I. McEwan - Espiazione- Einaudi
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