«Dobbiamo difendere la lettura come esperienza che non coltiva l’ideale della rapidità, ma della ricchezza, della profondità, della durata. Una lettura concentrata, amante degli indugi, dei ritorni su di sé, aperta più che alle scorciatoie, ai cambiamenti di andatura che assecondano i ritmi alterni della mente».
G. Pontiggia- Leggere- Lucini Editore
Le regole del gioco
-
Nel Canto XXIII dell’Iliade, dopo il duello tra Achille ed Ettore, la
vittoria del primo e l’umiliazione fisica riservata alla salma del secondo,
nel cam...
3 settimane fa


Nessun commento:
Posta un commento