“Non che dai romanzi la mente tragga molto nutrimento. Il piacere che forse essi offrono lo si paga a carissimo prezzo: essi finiscono per guastare anche il carattere più solido. Ci s’abitua ad immedesimarsi in chicchessia. Si prende gusto al continuo mutare delle situazioni. Ci si identifica con i personaggi che piacciono di più. Si arriva a capire qualunque atteggiamento. Ci si lascia guidare docilmente verso le mete altrui e si perdono di vista le proprie. I romanzi sono dei cunei che un autore con la penna in mano insinua nella chiusa personalità dei suoi lettori. Quanto più egli saprà calcolare la forza di penetrazione del cuneo e la resistenza che gli verrà opposta, tanto più ampia sarà la spaccatura che rimarrà nella personalità del lettore. I romanzi dovrebbero essere proibiti dalla legge.”
Elias Canetti – Auto da Fè -Adelphi
Disegnare e cucinare, nuovo workshop in Puglia, 3-9 maggio
-
Sarò in Puglia a *Ceglie Messapica* dal 3 al 9 maggio prossimo per un
workshop speciale con Amanda Roelle (disegnatrice, architetta e esperta
delle cos...
1 giorno fa





Destrutturante.
RispondiEliminaluigi