martedì 28 giugno 2011

...dev'essere questo

Si era posato nel tra­monto, in quel momento della verità della sua vita, per­ché per nes­suno, come per uno spiag­gia­tore, il tra­monto sem­bra cadere ogni volta non solo sul giorno breve di ore, ma su quello lungo della vita. E per lo spiag­gia­tore dev’essere ogni volta come tro­varsi in punto di morte e ricor­darsi del tempo vis­suto e rive­dere tutta la pro­pria vita, come se il mare gliela rove­sci, ondata su ondata, sulla riva, anni e anni, fra scoppi di spume che durano attimi. E non ha con chi par­larne e dev’essere que­sto il morire dello spiag­gia­tore: can­cel­lato dal mondo come le sue stesse impronte su cui sbava il mare, sperso per l’eternità nel silen­zio tonante del mare. 

 Stefano D'Arrigo- Horcynus Orca-Rizzoli

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