Il vecchio è seduto sull’orlo del piccolo letto con le mani appoggiate a palmi aperti sulle ginocchia, la testa bassa, gli occhi al pavimento. Non si sogna nemmeno di pensare che nel soffitto proprio sopra di lui sia nascosta una macchina fotografica. A ogni secondo l’otturatore fa uno scatto silenzioso, producendo ottantaseimilaquattrocento fotogrammi per ogni rivoluzione della Terra. E anche se il vecchio sapesse che lo stanno guardando, non cambierebbe nulla. La sua mente è altrove, arenata tra le immagini fittizie che gli affollano il cervello mentre cerca una risposta alla domanda che lo ossessiona.
P. Auster - Viaggi nello scriptorium - Einaudi
[Report] Officina di dicembre 2024
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L’indagine intorno all’invisibile prosegue addentrandosi nella profondità
dell’individuo, fino a toccare l’elemento immateriale per eccellenza:
l’anima. ...
2 mesi fa
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